Uscita ad Arona (by leoni)

Pubblicato da LaCR il

Sabato 24:

Partenza ore 14.23 (precisi mi raccomando!) cosi’ ci ha detto Paulo qualche giorno prima……comunque, arrivati alla stazione di Arona abbiamo subito cercato qualche pizzeria o kebabberia nei dintorni discutendo sull’argomento”cosa mangiamo stasera”.
Per fortuna Paulo ci ha riportati con la testa a posto ricordandoci che dovevamo raggiungere prima l’oratorio che ci avrebbe ospitato
e mettere a posto gli zaini nella saletta che il Don ci aveva riservato, tolto lo zaino ognuno di noi propose una cosa diversa su quello che dovevamo fare…….:

Alessandro:andiamo a fare un giro vicino al lago;

Marco:si andiamoci per vedere le ragazze di Arona!

Paulo:ma anche no Muoio! Benji ci ha detto che dovevamo fare delle foto al lago e ai vari monumenti come la Rocca d’Angera.

Stefano:facciamo un semplice giro! Tanto abbiamo un sacco di tempo e poi dobbiamo cercare il posto dove prendere il cibo stasera!

Io(Francesco Borando):io andrei volentieri al lago e andrei anche a cercare qualche kebabberia!

Finita la discussione(anche stavolta) Paulo da buon capo ci ha fatto uscire dall’oratorio di nascosto(dovete sapere che il reparto di Arona non fa tante belle cose come noi, quindi abbiamo cercato di evitarli)e siamo andati a fare un giro sul lago in attesa che l’altro reparto se ne andasse dall’oratorio, abbiamo visto la Rocca e siamo poi andati al parchetto li’ vicino che e’ ritenuto(da noi) famoso per il fatto che possiede una giostra innovativa e divertente:il “girello storto”! Non siamo riusciti a resistere e ci siamo saliti(compreso me)mentre i bambini dai 5 anni in su ci guardavano malissimo, finito il momento”relax”siamo tornati in oratorio e abbiamo giocato a calcio nel campetto che si era liberato(ma tu guarda altro “relax”!) finita la partita erano le 18.00 circa e ci siamo messi nella nostra saletta a giocare a “Bang”(ancora “relax”!) Bang e’ un gioco di strategia e carte. Quando abbiamo concluso il gioco era buio, le 19.45 circa, e io e Paulo abbiamo mandato Marco, Stefano e Dentis a prendere da mangiare, quando sono tornati c’erano solo Dentis e Stefano, ovviamente mancava Marco che era andato a prendere la sua pizza e quella di Paulo, abbiamo mangiato “tranquillamente” e poi ci siamo messi a giocare a Risiko.

Ore 22.45:finiamo Risiko(vinciamo io e Paulo) e mettiamo giu’ i saccoapeli sui comodissimi tavoli(di plastica) e ci sdraiamo stanchi, ma non ho detto che ci siamo addormentati subito! Piu’ o meno ci siamo addormentati alle 2.30 e Paulo alle 3.00 perchè “vegliava” su di noi……..seee alle 2.45 ha smesso di giocare al “simulatore di aeroplanini telecomandati” e fino alle tre ha guardato il lampione che puntava la luce nei suoi occhi e nei miei, ci siamo poi addormentati senza neanche entrare nel saccoapelo perchè c’erano 34 gradi nel termostato e di sicuro non siamo morti di freddo, io mi sono alzato due volte per abbassare la temperatura la prima volta a 25 gradi, la seconda a 20 e poi si è alzato Paulo che l’ha messa a 0 gradi: l’ha spento.

Domenica 25:

ore 8:sveglia, ci siamo svegliati però senza suonerie o cose varie anche perchè io ho messo la sveglia alle 8.30, Muoio alle 7.30, Dentis alle 7.45 e Stefano alle 8.15………non ne è suonata una! Comunque, dopo esserci vestiti abbiamo visto gli orari della messa (anche qui discutendo). Siamo usciti dall’oratorio alle 9.30 (dopo aver giocato a calcio e aver smontato una ringhiera) e siamo andati a fare colazione in un bar a fianco alla chiesa. Siamo andati a messa alle 10.00 di corsa, in teoria siamo usciti dal bar alle 9.45 ma avevamo perso Marco che poi abbiamo ritrovato alle 9.55 ancora nel bar (doveva andare in bagno). Abbiamo ascoltato una bella predica di Don Gianluca e poi siamo andati a mangiare sul lago insieme a uno stormo di gabbiani……(metà pranzo in acqua!) siamo tornati nella nostra saletta, abbiamo pulito e fatto gli zaini poi verso le 14.30 ci siamo messi a giocare a calcio. Alle 15.15 siamo partiti di corsa per la stazione perchè il treno partiva alle 15.45. Abbiamo lasciato un’offerta all’oratorio e siamo andati via.

Preso di fortuna il treno ci siamo seduti stanchi ma felici e abbiamo pensato a quante emozioni avevamo vissuto nel weekend.

Siamo arrivati a Novara alle 16.48 e ci siamo salutati, pronti per partire per un’altra avventura e pronti a fare ancora gli scemi, ma in fondo siamo ragazzi!

Francesco Borando e la sq. Leonileone-criniera-648x420


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